Ca’ San Sebastiano: un weekend nel Monferrato tra spa e buon cibo

Le colline di Camino nel Monferrato

Ho riflettuto a lungo se pubblicare questo articolo durante la quarantena fosse una buona idea o meno. Avevo iniziato a scriverlo a febbraio, ma poi è scoppiato il coronavirus e l’ho accantonato perché mi sembrava una mancanza di rispetto verso la tragica situazione che stavamo vivendo.

Poi però ho cambiato idea. Perché? Per molteplici ragioni. Prima di tutto, pensare ai viaggi che abbiamo fatto e a quelli che faremo può essere uno svago e può farci pensare ad altro, sperando in un futuro migliore. Inoltre, quando potremo tornare a viaggiare, dovremo farlo in Italia e quindi voglio darvi un suggerimento su un luogo da visitare nel nostro paese. Infine, dovremo sostenere le piccole realtà locali, che siano negozi, agriturismi, ristoranti. E questo che sto per proporvi è un posto che si merita il nostro sostegno, è un posto magico, uno di quei posti dove ti senti subito a casa e che fatichi a lasciare alla tua partenza.

Si tratta di Ca’ San Sebastiano Wine Resort, a Camino, nel cuore del Monferrato, immerso tra le colline in mezzo ai boschi, dove non prende nemmeno il telefono. È il luogo adatto dove sentiremo il bisogno di rifugiarci appena si potrà tornare a viaggiare, per rigenerarci completamente dopo questi lunghi mesi di lockdown.

Il wine resort

Ormai è nostra tradizione, all’inizio di ogni anno, regalarci un weekend lontano dalla frenesia milanese per fare il pieno di energie e svuotare la mente. Mentre l’anno precedente abbiamo optato per la Tenuta de l’Annunziata al confine svizzero, a gennaio 2020 abbiamo invece pernottato a Ca’ San Sebastiano Wine Resort. E non potevamo fare scelta migliore, avendo poi saputo cosa ci sarebbe aspettato nei mesi successivi.

Ca’ San Sebastiano è, appunto, un wine resort e non esiste definizione migliore per descrivere questo posto magico. Qui il lusso e il comfort si mescolano alla semplicità del luogo e alle tradizioni che si ritrovano nei piatti della cucina e nell’arredamento della struttura. E, ovviamente, come dice il nome, il vino è l’elemento centrale di questo posto: non solo da degustare e da comprare, ma anche ingrediente principale dei trattamenti benessere della spa.

La camera di Ca' San Sebastiano

Abbiamo alloggiato nell’appartamento Margherite, ampio e dallo stile rustico ma accogliente. È dotato di una cucina in cui troneggia un grande camino con tutto il nécessaire per accenderlo e riscaldare l’ambiente. Sono anche disponibili bottiglie di vino e calici per creare una perfetta atmosfera romantica. La camera è spaziosa e molto confortevole e il piccolo bagno è dotato di doccia e asciugacapelli. L’elemento che più ci ha stupito e ci è rimasto impresso è il balcone con una vista fantastica sulle colline monferrine da cui abbiamo ammirato un tramonto unico e memorabile.

Cosa fare a Ca' San Sebastiano

Sicuramente a Ca’ San Sebastiano non vi annoierete perché le attività che potrete fare in questo agriturismo di charme sono tantissime, a seconda dei vostri interessi e della stagione.

Iniziamo dalla bellissima spa Acquavitae, molto caratteristica, in cui, oltre alla piscina, alla sauna e agli idromassaggi ricavati dentro botti di legno, potrete prenotare trattamenti di coppia, come vinoterapia, bagni di fieno e massaggi.

L’elemento più caratteristico di questo centro benessere è il camino che in inverno viene accesso per riscaldare l’ambiente e donare atmosfera.

Il camino della Spa Acquavitae di Ca' San Sebastiano
Il caminetto della spa

Inoltre, in estate è anche possibile fare il bagno nella piscina esterna e prendere il sole sui lettini in giardino.

Oltre a trascorrere ore di puro relax, per i più avventurieri e durante la bella stagione, è possibile noleggiare biciclette o e-bike oppure andare alla scoperta del Monferrato seguendo i percorsi di trekking.

Tuttavia, il protagonista assoluto di questo luogo incantevole è solo uno: il vino. Non potete andare via senza aver visitato la cantina e aver acquistato qualche bottiglia da portare a casa o da regalare. Assolutamente consigliato il Grignolino di casa.

Il ristorante San Sebastiano

Al buon vino si abbina sempre la buona cucina, dando vita a un binomio perfetto. I piatti proposti dal Ristorante San Sebastiano sono quelli tipici piemontesi e la cucina è tradizionale e rustica. Vi immergerete in un’esperienza culinaria multi-sensoriale che vi farà scoprire i sapori della cultura contadina, semplici e genuini. Il menù è infatti composto da piatti preparati con ingredienti naturali e di qualità. Particolare attenzione è riservata alle intolleranze alimentari, argomento a me molto caro essendo celiaca. Sul menù sono infatti indicati tutti i piatti senza glutine e, su richiesta, portano anche pane e taralli senza glutine. Di seguito potete vedere qualche foto dei piatti senza glutine della nostra cena.

La tipicità del menu si riflette anche nell’ambiente e nell’arredamento. I pasti vengono serviti nella cosiddetta “Sala della Musica”, un ampio salone in cui spiccano due protagonisti principali: il pianoforte appartenente al precedente proprietario e l’enorme camino che riscalda le fredde notti invernali. È possibile accomodarsi anche nella terrazza coperta la cui primaria caratteristica sono le immense vetrate da cui ammirare il panorama sulle colline.

La terrazza panoramica del ristorante Ca' San Sebastiano nel Monferrato
La terrazza panoramica del ristorante

La colazione con vista

Anche la colazione a buffet viene servita nella Sala della Musica e la maggior parte dei prodotti sono di produzione locale, come la granola, le marmellate e le torte. Il buffet è molto vario, spaziando dal dolce al salato, e soddisfa tutte le esigenze. Personalmente, ho apprezzato particolarmente che, anche a colazione, mi sia stato portato un piattino con pane e merendine senza glutine.

La colazione da Ca' San Sebastiano Wine Resort
La colazione

In sintesi:

E voi siete mai stati nel Monferrato? Dove avete alloggiato? Avete altri agriturismi da suggerirci? Vi aspettiamo nei commenti e sui social utilizzando l’hashtag #NickAndCheers!

A questi due link invece trovate altri suggerimenti per weekend di totale relax nelle spa e per gite fuori porta!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

23 risposte

  1. Casa mia per piccina che tu sia sei sempre casa mia! Come puoi ben intuire abito in Piemonte e sono molto vicina alle zone che tu hai descritto! non solo vigneti e cibo ma anche manifestazioni “popolari” tra cui il palio di Asti meritano assolutamente una visita appena possibile!

  2. Abitando molto vicina alle Langhe non posso che confermare la loro bellezza. I paesini sono davvero tanti e tutti pittoreschi grazie ai vigneti tutto attorno.

    1. Sì sono tanti, tutti da vedere e fotografare. Secondo me è un paesaggio davvero pittoresco, immagino soprattutto in autunno, ecco perché voglio tornarci in questa stagione.

  3. Non siamo mai state da queste parti ma adoriamo il tartufo e sicuramente sarà una delle nostre mete autunnali…questi luoghi sembrano così caldi e accoglienti che non possiamo farceli sfuggire!

    1. Anche noi vogliamo tornarci in autunno, quando le colline si tingono di mille sfumature di arancione. Il paesaggio deve essere un vero spettacolo in questa stagione!

  4. Adoro le Langhe, non ne conosco tutti i borghi ma solo alcuni. Questo luogo dove pernottare è decisamente splendido. Potrebbe essere un’ottima idea quando potremmo muoverci di nuovo

    1. Sì questo resort è davvero bellissimo, sia per la struttura che per il cibo che per il panorama! É perfetto per trascorrere un weekend di relax, appena potremo.

  5. Ciao Francesca. Devo dire che anch’io all’ inizio della quarantena non solo non volevo pensare ai viaggi ma non mi interessava neanche leggere articoli che raccontavano di vacanze.
    Chi studia marketing sa che non c’è comunicazione senza un prodotto e poi risulta vincente adesso la comunicazione di chi è “vicino alle persone”.
    Ma bando le ciance. Le Langhe non le ho mai viste . Anche se l’Italia la conosco abbastanza. è uno di quei luoghi che devi scegliere per un week end di relax ( come avete fatto voi) . Il tuo articolo mi ha incuriosito e chissà forse un giorno riuscirò anche ad andarci.

    1. Ciao Esther. Esattamente, non volevo scrivere questo articolo proprio per i motivi che hai citato. Però in un secondo momento ho pensato che parlare di qualcosa di frivolo non fosse poi così sbagliato, almeno per dare un po’ di leggerezza a questa situazione molto difficile. Per quanto riguarda le Langhe, spero che ci potrai andare presto perché meritano assolutamente una visita.

  6. La pubblicazione dei post dei viaggi in Italia è importantissima proprio in questo periodo. Se l’estate sarà permesso il transito verso altre regioni, almeno potremmo scoprire o riscoprire nuove regioni italiane. Ad esempio io non conoscevo questa zona d’Italia ed è stato un piacere leggerne.

    1. Ciao Veronica! Sono contenta di averti fatto conoscere questa zona. Concordo pienamente con il tuo pensiero. Finalmente avremo una “scusa” per rimanere nel nostro Bel Paese, andandone alla scoperta (covid-19 permettendo ovviamente!).

  7. Amo moltissimo quelle zone del Piemonte. Una vita fa, quando lavoravo in azienda, appena ne avevo la possibilità organizzavo degli eventi da quelle parti e ci portavo i miei clienti. Erano sempre tutti entusiasti: il vino, il panorama, il cibo…
    Credo che appena si potrà cominciare a viaggiare, farò un giro da quelle parti: il tuo post mi ha dato degli spunti molto interessanti e carini.

    1. Sono contenta che ho potuto ispirarti con il mio articolo! Hai proprio ragione sono delle zone proprio incantevoli, sotto ogni punto di vista. Speriamo di poterci tornare presto!

  8. Secondo me hai fatto benissimo a scrivere il post. Nulla ci vieta di sognare e informarci riguardo le destinazioni.
    Per quanto riguarda Alba a me, invece, è piaciuta tantissimo. Fore perchè non avevo alcuna aspettativa, ma l’ho trovata graziosa.

    1. Grazie Sara! Infatti questo è proprio l’unico motivo per cui ho scritto lo stesso questo articolo. Alba purtroppo non ci è proprio piaciuta, l’abbiamo trovata molto “fredda”. Ma vorremmo provare a tornarci appena si potrà, magari, chissà, per la fiera del tartufo.

  9. Un affascinante giro turistico attraverso i più suggestivi luoghi del Piemonte, una regione che trovo raffinatissima per la sua ricca disponibilità in prodotti pregiatissimi, come il tartufo bianco d’Alba e il Barolo, eccellenza dell’omonima città. Sono rimasto colpito dall’aspetto variopinto della Cappella delle Brunate ma anche – cambiando genere di attrazione turistica – dal resort Ca San Sebastiano 🙂

  10. Beh, ma qui giochiamo in casa! Da torinese questo luogo magico è il porto sicuro in una giornata in cui si ha voglia di natura! Barolo poi è magica, vado spesso ai grandi concerti che organizzano a luglio. Piemonte tutto da scoprire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Benvenuti su
Nick&Cheers

Siamo Nick & Francy, compagni nella vita e su questo blog, dove condividiamo i racconti delle nostre più grandi passioni: i viaggi e il cinema.

Su questo blog troverete recensioni di film e serie tv, tanti spunti per viaggi e gite con veri e propri programmi di viaggio e suggerimenti sui ristoranti in cui mangiare. Il tutto corredato dalle nostre foto e da tanto amore e passione!

Seguici
sui social
Rimani
aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter

Scrivici