Vivere Hygge per superare il lockdown

Vita hygge: gomitoli, maglione, candela, coperta e libro

Ormai è da un anno che siamo costretti in casa, tranne per brevi periodi di libertà vigilata. Se vivete in Lombardia come noi, avrete vissuto parecchie zone rosse e visto ben pochi momenti di libertà. C’è chi paragona il lockdown alla prigionia, chi dice che questa pandemia è peggio della guerra, chi sta perdendo la testa a forza di stare chiuso in casa, si sente spossato e senza energie. Ma posso assicurarvi che una via di uscita (o almeno un modo per confortarsi) c’è e si chiama Hygge.

Chi di voi è stato in Danimarca o ama lo stile scandinavo, probabilmente saprà cos’è la Hygge o quantomeno l’avrà sentita nominare. Forse però nessuno ha mai pensato alla Hygge come a un modo per combattere il lockdown e alleggerire questo momento storico particolarmente pesante e stressante per la maggioranza di noi. Fatemi sapere nei commenti se ci avevate mai riflettuto!

Cos’è la Hygge

Tazza di tè per vivere hygge

La Hygge (pronunciato hùghe con la u chiusa alla francese) è un termine danese che è impossibile da tradurre. La Hygge si deve vivere, si deve provare, non ha a che fare con un oggetto concreto. È legata alle emozioni, all’atmosfera, alle esperienze che si vivono in un determinato momento. L’unico modo per concretizzarla è appunto viverla!

Il termine italiano che più si avvicina alla Hygge potrebbe essere benessere, ma è abbastanza riduttivo e fa perdere le mille sfaccettature della Hygge. La Hygge è una filosofia di vita, è uno stato d’animo, è vivere e gioire delle piccole cose.

Hygge è assaporare il momento presente, è ricreare un’atmosfera calda e confortevole, è sentirsi felici, tranquilli e sicuri. Nella Hygge non c’è niente di particolarmente sfarzoso o costoso, la Hygge è a buon mercato ed è estremamente democratica e umile. Tutti possono vivere Hygge!

Un oggetto hand-made è più hyggeligt di uno comprato. Un dolce fatto in casa e in compagnia è più hyggeligt di uno che esce da una pasticceria a cinque stelle. Il vin brûlé è più hyggeligt dello champagne. Guardare un film sotto le coperte con in mano una tazza di thè o dei pop corn è più hyggeligt di una sala cinematografica piena di gente. Insomma, avete afferrato il concetto.

Bene, ma quindi Francy come si fa a vivere Hygge? E soprattutto in che modo la Hygge può risollevarci durante questa pandemia e questi continui lockdown? Veniamo alla pratica, è più semplice di quanto pensiate!

Quali metodi Hygge adottare per superare il lockdown

La Hygge ha molto a che fare con la casa, per questo è l’espediente perfetto per superare il lockdown. I danesi, infatti, sono un popolo abituato a passare tanto tempo in casa, a causa dei lunghi e freddi inverni, e direi anche a causa dei prezzi esorbitanti dei ristoranti. Ecco perché questa popolazione tende a ricreare in casa quello che noi invece cerchiamo prevalentemente fuori. Pensate che il 71% dei danesi dichiara di sperimentare la Hygge proprio in casa!

Casa hygge con fiori secchi

Gli italiani, a differenza dei danesi, non sono un popolo abituato a stare in casa. La nostra vita sociale si svolge prevalentemente nei bar, nei ristoranti e fuori dai locali a bere birra o vino fino al mattino. Siamo abituati a cenare tra le 20 e le 21 e il coprifuoco delle 22 ci sta abbastanza stretto.

Quindi come fare? Dobbiamo cercare di concepire la casa come un luogo dove sperimentare quella felicità che prima provavamo all’esterno, e cioè un luogo dove sperimentare la Hygge.

Ecco qui i miei consigli pratici per combattere il lockdown attraverso la Hygge! Solo una precisazione: adattate sempre tutti questi suggerimenti alla vostra personalità. Siamo tutti diversi e l’unico scopo è adottare alcuni accorgimenti per riuscire a vivere meglio in casa.

1) Create atmosfera

Luci calde per vivere hygge

Abbassate le luci e accendete le candele. Per i danesi non c’è niente di più hyggeligt delle candele. Pensate che la Danimarca è il più grande consumatore di candele in Europa: ogni danese brucia circa 6kg di cera da candele ogni anno.

I danesi hanno proprio un’ossessione per la luce, sia che essa provenga dalle candele sia che provenga dalle lampade, l’importante è che sia una luce bassa e calda. Come è facile da intuire, questa loro ossessione deriva dalla scarsità di luce naturale durante i mesi invernali. Accendere delle candele è l’antidoto agli inverni freddi, alle giornate di pioggia e all’oscurità e vi trasmetterà subito un senso di pace, di calore e di allegria che in questo periodo manca un po’.

I danesi hanno proprio un’ossessione per la luce, sia che essa provenga dalle candele sia che provenga dalle lampade, l’importante è che sia una luce bassa e calda. Come è facile da intuire, questa loro ossessione deriva dalla scarsità di luce naturale durante i mesi invernali. Accendere delle candele è l’antidoto agli inverni freddi, alle giornate di pioggia e all’oscurità e vi trasmetterà subito un senso di pace, di calore e di allegria che in questo periodo manca un po’.

Se possedete anche un caminetto o una stufa la Hygge è assicurata!

2) Createvi un Hyggekrog

In danese, un Hyggekrog è un angolino di comfort, spesso in cucina o in soggiorno (ma createlo pure dove più vi piace), dove è possibile sedersi e vivere dei momenti hyggelige. Per definizione, è il punto di una stanza in cui accoccolarvi sotto una coperta, leggendo un libro e sorseggiando un thè o una tisana, magari vicino a una finestra per ammirare il panorama.

Fate vostro questo Hyggekrog: ognuno di noi potrebbe avere una concezione diversa. Magari per qualcuno potrebbe essere un angolo in bagno o in camera da letto dove truccarsi e prendersi cura di sé, per qualcun altro un angolo dove dipingere e dare sfogo alla propria creatività o per altri ancora un angolo dove fare yoga circondati da candele e musica leggera.

3) Comprate una pianta o dei fiori

Piante e fiori per vivere hygge

Ma solo se avete il pollice verde! Se non avete mai avuto piante o non sapete come curarle, non è il momento di cimentarsi in nuove scoperte che vi causerebbero solo frustrazione e delusione aggiuntiva qualora non foste capaci. In questo caso, vanno benissimo anche piante e fiori finti (ce ne sono di bellissimi!) oppure piante grasse che sono più facili da curare. Lo scopo è, oltre a quello decorativo, di portare in casa degli elementi della natura.

4) Vivete il momento

Spegnete i cellulari, non ascoltate i numeri della pandemia e i telegiornali, isolatevi da tutto ciò che potrebbe crearvi ansia. In questo periodo di chiusura forzata abbiamo finalmente tempo da dedicare alla famiglia e agli affetti quindi approfittiamone.

Parlate con i vostri famigliari, quando vi sedete intorno al tavolo condividete i vostri pensieri, tirate fuori un argomento di conversazione (no, il Covid e la politica non sono contemplati), ripensate a momenti che avete vissuto insieme e che vi hanno fatto stare bene per rivivere quelle sensazioni (“Ti ricordi quella volta…?”).

Anche i giochi in scatola sono un ottimo modo per divertirsi in compagnia, così come guardare un film insieme sotto le coperte.

Se vivete da soli non demoralizzatevi: chiamate o, ancora meglio videochiamate quell’amica/o che non sentite da tempo. Questo è l’unico caso in cui l’utilizzo del cellulare è consentito 😉

5) Concedetevi dei piccoli piaceri quotidiani

Questo periodo non è sicuramente il momento giusto per iniziare una dieta o per seguire altre regole. A parte la scarsa motivazione e determinazione che affligge molti di noi in questo periodo, sicuramente concedervi dei piccoli piaceri, come un cioccolatino o una fetta di torta o un bicchiere di vino durante i pasti, non vi farà di certo male. Ma anzi contribuirà a tenere alto il morale!

6) Esprimete gratitudine

Vi sembrerà sicuramente difficile riuscire ad essere grati in questo periodo nero, siamo molto negativi e stanchi. Ma posso assicurarvi che anche adesso c’è qualcosa a cui dire grazie e per cui essere felici.

Un consiglio potrebbe essere quello di tenere un diario della gratitudine giornaliero, in modo da scrivere nero su bianco e visualizzare ciò per cui siete grati. Su Pinterest trovate molte idee al riguardo.

7) Dedicate tempo ai vostri hobby

Vivere hygge: maglia, uncinetto e libro

Siete degli amanti del fai da te, del giardinaggio, dell’uncinetto, del disegno o sapete creare splendidi oggetti in ceramica? Questo è il momento perfetto per dedicarvi ai vostri hobby (ovviamente, casalinghi) e riscoprire vecchie passioni che magari avete perso nel corso del tempo. Farà bene a voi stessi perché realizzerete qualcosa con le vostre mani e potrete sentirvi soddisfatti.

È un caso che i danesi siano il popolo più felice al mondo? Io non credo!

Ora che sapete come sfruttare il vostro tempo passato in casa, non vi resta che mettervi al lavoro e provare a vivere Hygge. Fatemi sapere nei commenti quali di questi metodi avete sperimentato e se vi hanno fatto stare meglio.

Se volete saperne di più sull’argomento, potete acquistare il libro “Hygge. La via danese alla felicità” che vi aprirà un mondo!

Se invece volete saperne di più sulla Danimarca e soprattutto su Copenaghen, leggete il mio articolo dedicato a questa meravigliosa città!

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Siamo Nick & Francy, compagni nella vita e su questo blog, dove condividiamo i racconti delle nostre più grandi passioni: i viaggi e il cinema.

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