Siamo capitati sul lago di Garda una domenica pomeriggio, un po’ per caso. Dovevamo andare ad Alessandria e a vedere un campo di lavanda nelle vicinanze, ma all’ultimo abbiamo fatto un cambio di programma. Siamo quindi andati un po’ all’avventura, senza esserci informati e organizzati precedentemente. Ed è stata la prova che senza organizzazione e un’adeguata conoscenza si prendono delle fregature pazzesche! Di seguito vi suggeriamo cosa vedere sul lago di Garda ma soprattutto cosa evitare assolutamente!

L’Isola di San Biagio o Isola dei Conigli: una delusione totale

Questi sono gli unici due scorci dell’Isola dei Conigli che meritano: l’arrivo in barca e queste simpatiche auto parcheggiate nell’acqua.

Ricordavamo di aver visto un programma in tv sull’Isola dei Conigli e abbiamo quindi deciso di fare tappa lì. Il programma in questione descriveva l’isola come una perla rara del lago di Garda, un posto da sogno, da salvaguardare in quanto casa di numerosi coniglietti. Sapete cosa abbiamo visto noi invece? Una quantità di gente sdraiata e ammassata ovunque che manco un sabato pomeriggio in spiaggia a Milano Marittima! E non dimentichiamoci che nel momento in cui scriviamo questo articolo siamo ancora a rischio Covid.

Dei conigli? Neanche l’ombra!

Per raggiungere l’isola dei Conigli si possono percorrere due strade:

  • In barca prendendo un battello che parte ogni 15/20 minuti da Manerba del Garda al costo di 2,50€ a tratta e a persona.
  • A piedi attraversando una sottile linea di sabbia che, in certi periodi dell’anno, congiunge la terra ferma all’isola. (In realtà i più temerari possono raggiungere l’isolotto a piedi anche nei periodi con l’acqua più alta ma dovranno bagnarsi un pò).

Ma la vera fregatura la si trova una volta sbarcati sull’isola… Infatti, essendo l’isola privata, è necessario pagare ulteriori 5€ a testa per l’ingresso.

Durata totale della nostra permanenza: 30 minuti risicati (e tirando lungo con una porzione di patatine al bar e un momento di relax sull’erba).

Prezzo pagato in questa mezz’ora? 20€ in due, più 4,50€ di patatine (probabilmente diamantate visto il prezzo).

A parte l’ironia, il posto non merita per niente. La realtà è ben lontana da come ci era stata presentata. Dei conigli neanche l’ombra e, a peggiorare il tutto, l’isola è tenuta male con un pontile e un giardino decadenti.

Per una piscina all’aperto possiamo fare meno chilometri e spendere meno.

A onor del vero, se ci fossimo documentati meglio prima di partire avremmo saputo che i conigli non ci sarebbero stati e che il posto è molto turistico e non è un’oasi di pace e tranquillità (come invece ci aspettavamo). Per questo motivo è sempre importantissimo informarsi online e soprattutto leggere le recensioni recenti su TripAdvisor!

Salò: la vera chicca del lago di Garda

Nick e Francy campo lavanda Salò Lago di Garda

Per tirarci su il morale ci siamo spostati a Salò, giusto per andare sul sicuro e far ripartire il pomeriggio iniziato male. E il campo di lavanda che abbiamo trovato totalmente per caso all’ingresso del paese ci ha colto di sorpresa e ci ha svoltato la giornata! Peccato che non sia stato possibile entrare nel campo a causa dell’immensa quantità di api. Il rischio puntura era assicurato!

Campo lavanda Salò Lago di Garda

Ci siamo poi diretti verso il centro di Salò, che è la più grande città sulla riva ovest del Lago di Garda e, insieme ad altri sette comuni, forma la cosiddetta Riviera dei Limoni.

Francy fotografa Salò Lago di Garda

Qual è la prima cosa che vi viene in mente pensando a Salò? Le vostre reminiscenze di storia del liceo vi diranno sicuramente la famosa Repubblica! E in effetti Salò è una cittadina ricca di storia e di cultura, ma è molto più di questo.

Quello che abbiamo amato di più di Salò è il suo magnifico lungolago, circa 3 km di passeggiata sulla sponda del Lago di Garda, costeggiata da vegetazione, piccoli porticcioli e localini dove fare l’aperitivo al tramonto. Sembra di essere al mare e ti dà subito una sensazione di vacanza e di leggerezza. È il posto perfetto dove trascorrere il weekend, per liberare la mente e rigenerarsi.

Salò è anche un borgo molto elegante, con le sue dimore storiche e i negozi di lusso. La cura con cui viene tenuta questa cittadina si nota ovunque: l’erba dei giardini pubblici perfettamente tagliata, le aiuole dai mille colori, la pulizia delle strade ricordano un po’ le città dei laghi svizzeri, come Lugano o Ginevra. Sarà anche per questo che è così accattivante e apprezzata?

Cigno Salò Lago di Garda

Assolutamente consigliato è l’aperitivo in uno dei numerosi tavolini all’aperto per godere appieno della vista sul golfo, riposando le gambe e assaporando un calice di vino fresco o un buon Spritz, data anche la vicinanza al Veneto. Noi abbiamo scelto il Bar Italia che ci ha subito colpito per i dettagli marinareschi dell’arredamento. L’aperitivo in questo locale è a base di patatine, tarallini, olive, cipollotti e peperoncini dolci gustosissimi.

Aperitivo Bar Italia Salò Lago di Garda

Purtroppo abbiamo visitato Salò un po’ di fretta, ma ci piacerebbe ritornarci per gustarcela di più e magari entrare nel Duomo di Sant’Annunziata e visitare i dintorni, come Gardone Riviera con il suo Vittoriale.

E voi cosa ci consigliate di vedere sul lago di Garda? Aspettiamo i vostri suggerimenti nei commenti!

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