Game of Thrones

Winter is Here!

L’attesa è finita! Finalmente, dopo due lunghissimi anni, l’ultima stagione di GoT è arrivata! In questo momento sono decisamente combattuto tra la felicità di rivedere i nostri amati draghi svolazzare al di sopra di Winterfell e la consapevolezza che rimangono solo altre 5 settimane prima di salutare definitivamente Snow & Company (eccezion fatta per i vari prequel/sequel che potrebbero arrivare). Ma ahimè, questo momento doveva arrivare, quindi buttiamoci a capofitta nella “rece umile” (come direbbe la cara Camihawke) di questo primo episodio dell’ottava stagione del Trono di Spade.

Dove eravamo rimasti

L’ultima puntata della settima stagione di GoT ci ha lasciato in eredità:

  • un incontro carico di tensione tra i vari pretendenti al trono al fine di sancire una tregua e rispondere all’imminente arrivo degli estranei
  • Jaime che si ribella a Cersei e parte per il Nord (Dio sia lodato!)
  • la nascita dell’amore incestuoso tra Daenerys e Jon Snow
  • la disfatta e morte di Ditocorto
  • la rivelazione del segreto di pulcinella, vale a dire che Snow in realtà non è altro che Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark nonché legittimo erede al trono di spade.

Un finale, quindi, carico di contenuti e che ci ha tenuto con il fiato sospeso fino a lunedì scorso giorno in cui finalmente abbiamo potuto gustarci l’inizio della nostra amata serie tv. Cosa dire quindi di questa prima puntata dell’ottava stagione di Game of Thrones?

Premessa: una sigla fenomenale

La prima cosa che salta agli occhi di ogni GoT Addicted che si rispetti è sicuramente il cambiamento della sigla. Un sigla caratterizzata già nelle scorse stagioni da una certa unicità (sicuramente una delle più belle tra le serie tv), ma che ora, con questi cambiamenti, va a evidenziare ancora di più la fine dei giochi e l’inizio dell’ultima e più importante battaglia. La scelta non è evidentemente casuale, ma studiata in ogni minimo dettaglio per evidenziare tutti i luoghi che risulteranno focali nello scontro con i famigerati estranei.

Conclusa la sigla, inizia la vera e propria puntata che, personalmente, mi ha dato l’impressione (come l’intera puntata) di un “ritorno alle origini”, una regressione a ciò che avvenne oramai otto anni fa nel pilot del Trono di Spade. Un cerchio che si era aperto a Winterfell e che a Winterfell è destinato a chiudersi. Ma procediamo con ordine…

Welcome Back Jon Snow!

Nella prima parte della puntata, l’ormai ex Re del Nord Jon Snow, insieme alla sua Khaleesi, arriva finalmente a Grande Inverno. Un arrivo che ricorda molto quello di Robert Baratheon e Cersei nella puntata 1×01, ma caratterizzata da una maggiore epicità grazie sopratutto all’entrata in scena di Drogon e Rhaegal nei cieli del Nord. A questo punto inizia la fase dei ricongiungimenti tra i vari protagonisti:

  • Jon riabbraccia suo fratello (o cugino?) Bran e assistiamo a uno dei dialoghi più comici e geniali di tutta la puntata [J: “you are a man” B: “Almost”].
  • Sansa ha un confronto con l’ormai ex marito Tyrion Lannister durante il quale, sorprendentemente, sembra quasi che sia la stessa Sansa ad aggiudicarsi lo scettro di “regina dell’arguzia“.
  • Arya riabbraccia suo fratello/cugino Snow ricordandogli di rimanere fedele alla sua famiglia prima che al trono. Nello specifico direi che questa scena risulta una delle più toccanti, dove rievoca quel puro amore fraterno che oramai era quasi del tutto sparito durante le varie stagioni di GoT.

Lunga vita alla regina (oppure no?)

La seconda parte della puntata, si focalizza sull’ ormai appurata pazzia della nostra amatissima e malefica Cersei Lannister.

Concedetemelo ragazzi! Una donna che in 15 minuti, riesce a esultare per l’arrivo degli estranei e ordinare a Bronn di uccidere i suoi due fratelli, tutta normale non lo è dai! Che poi, cara Cersei, cos’è sta fissa immotivata per gli elefanti?!

Voglio sorvolare sulla liaison amorosa tra Euron Greyjoy e la nostra (temporanea) regina dei sette regni che ho trovato decisamente poco interessante oltre che un pò forzata. Potremmo dire semplicemente che i due si sono trovati alla perfezione.

Degno di nota è, invece, il percorso di redenzione di Theon Greyjoy, il quale, dopo le sue svariate disavventure (ahimè anche fisiche…OPS!), decide di tornare a Grande Inverno per combattere fianco a fianco con i “non più tanto odiati” Stark. Un ciclo (ecco che torna il tema del “panta rei”) che lo sta riportando dove tutto ha avuto inizio e che si spera ridarà valore a uno dei personaggi più segnati dal susseguirsi delle varie stagioni del Trono di Spade.

Il drago e il lupo: finalmente sai chi sei Jon Snow!

Nella terza e ultima parte della puntata, vi è un ritorno a Winterfell dove assistiamo ad uno dei momenti (permettetemi di dirlo) più stucchevoli e, al tempo stesso, interessanti della puntata. Il volo di Jon e Daenerys in sella ai draghi mi ha ricordato in qualche modo Aladin e Jasmine in sella al tappeto. Mancava solo la canzone “il regno è tuo” e avremmo raggiunto le vette di trash magnifiche.

Ciò che salva la scena in questione è il messaggio nascosto di questa cavalcata sui draghi: Snow è sempre più un Targaryen, riuscendo anche a cavalcare Rhaegan! Il tuo destino ti aspetta Aegon!

Altro momento esilarante e certamente “approved” è quello in cui Jon si trova a confrontarsi con un gelosissimo Drogon, mentre sta baciando la sua amata Daenarys! Semplicemente magnifico!

Conclusosi questo breve siparietto, la puntata prosegue con l’incontro tra Arya Stark, il Mastino e Gendry che mi ha lasciato con vari quesiti… Cos’ha in mente Arya con il progetto che ha dato a Gendry? Come si evolverà il rapporto di amore e odio tra lei e il Mastino ora? Sono solo io ad aver notato un certo feeling tra il Baratheon e la Stark? Lo scopriremo solo vivendo!

Ed eccoci qua al momento clou dell’intera puntata: Jon, finalmente, scopre da Sam Tarly che lui in realtà è il legittimo erede al trono dei f*********i sette regni (LOL), vale a dire Aegon, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark!

Lunga vita al Re Drago-Lupo direi, ma, come dice lo stesso Sam, Daenerys sarà in grado di accettare tutto ciò?! L’amore tra zia e nipote riuscirà a superare quest’ultimo ostacolo?

Attenzione: questo che segue è il vero momento culminante!

Tuttavia, il momento che più mi ha galvanizzato non è stato tanto quello appena descritto, ma ciò che è avvenuto negli ultimi minuti della puntata: l’arrivo a Grande Inverno di Jaime Lannister e lo scambio di sguardi tra lui e Bran. Ancora una volta, registri e produttori hanno voluto sottolineare la ciclicità e il confronto fra i protagonisti, riportando alla luce ciò che successe alla fine della prima puntata di Game of Thrones. Un incontro che sarà interessante analizzare nella prossima puntata, dove immagino ci sarà la richiesta di perdono da parte di Jaime.

Ciò che mi chiedo però è: Se Bran perdonerà lo Sterminatore di Re, Daenerys riuscirà a fare lo stesso avendo ucciso suo fratello?

Voto Finale

Come ogni prima puntata che si rispetti, gli autori di Game of Thrones hanno voluto riprendere il filo del discorso lasciato inconcluso al termine della passata stagione. I temi del “Panta Rei” è onnipresente durante la puntata; vi è un continuo “ritorno alle origini” a “tutto ciò che è stato fin dall’inizio”. Al tempo stesso, però, è palese come i nodi stiano arrivando al pettine… Tutto sta arrivando nel bene o nel male a una conclusione. Elementi estremamente positivi della puntata sono stati sicuramente il confronto tra vari personaggi che non si erano più incontrati [Jon Snow con Arya, Arya con il Mastino, Jaime con Bran, ecc.] e, aggiungerei, le scene più comiche, le quali hanno leggermente smorzato l’aria tesa che si respira nei sette regni.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, beh, la qualità è ineccepibile. Tutto sembra studiato nei minimi dettagli, rasentando la perfezione e incastrando ogni tassello del puzzle nel modo corretto! Unica pecca, forse, la mancanza di azione come solo GoT ci ha potuto offrire, ma rimango ottimista per le prossime puntate!

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Per il momento quindi è tutto! Ci si vede prossima settimana per una nuova recensione del Trono! Se vi va, fatemi sapere che cosa ne pensate voi nei commenti.

E ricordate: Winter is here!

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