Sia che siate degli appassionati della montagna e del trekking o che sia la vostra prima volta, la Valle d’Aosta offre diversi sentieri e percorsi, per tutti i livelli di esperienza e per tutti i gusti. Abbiamo selezionato alcune escursioni per voi, tra le nostre preferite, dividendole per grado di difficoltà e per lunghezza di cammino.

Prima di farvi scoprire le migliori escursioni della Valle d’Aosta, giusto un paio di precisazioni. Benché tutti i percorsi che vi suggeriamo di seguito siano privi di pericoli e fattibili da chiunque, bambini inclusi, la scelta dipende molto dal vostro grado di preparazione fisica. Non vi consiglierei di partire da un percorso lungo o con molti tratti in salita se non siete allenati o se non siete abituati a camminare per molto tempo. In generale, in montagna non bisogna mai strafare: partite da un percorso breve e pianeggiante per poi aumentare il grado di difficoltà, quando vi sentite sufficientemente pronti.

Inoltre, ricordatevi sempre le poche ma essenziali regole da seguire quando andate in montagna che trovate qui. Buona gita!

Percorsi facili e corti

Lago d’Arpy – Morgex

Il lago d’Arpy è secondo me uno dei laghi più belli della Valle d’Aosta, dove non mi stanco mai di andare. Dal parcheggio davanti all’Hotel Genzianella al Colle San Carlo, si imbocca il sentiero che passa in mezzo a un bosco di conifere. Il percorso è molto facile e piuttosto breve (circa un’ora di cammino): è in piano per la quasi totalità, cosa che lo rende adatto a tutti, anche se non si è allenati. E’ un’escursione adatta anche agli appassionati di mountain bike che possono raggiungere il lago in bici.

Arrivati in cima (a 2.071m di altezza), si può fare un picnic attorno al lago e prendere il sole (mi raccomando, la crema solare per evitare di ustionarsi!), rilassandosi al fresco. Trovate la posizione migliore per ammirare e fotografare uno dei più grandi spettacoli della natura: il Massiccio del Monte Bianco, in particolare les Grandes Jorasses.

Rifugio Magià – Saint-Barthélémy

Anche questa escursione è quasi totalmente in piano e per questo è adatta a tutti. A differenza del lago d’Arpy, qui potete evitare di portarvi il pranzo al sacco, dato che all’arrivo vi aspetterà un tipico pasto caldo presso il rifugio Magià.

Dall’uscita di Nus, si sale la Valle di Saint-Barthélemy fino a Lignan e si prosegue sino a Porliod dove si lascia l’auto nell’ampio parcheggio. Da qui si continua a piedi su una strada sterrata per circa 1h45 di cammino. Non c’è bosco, quindi il tragitto è quasi completamente al sole. Vi consigliamo quindi di portarvi occhiali, cappello e crema solare e, ovviamente, acqua.

Lago di Place Moulin – Diga di Bionaz

La particolarità del lago di Place Moulin è che è un bacino d’acqua artificiale dal colore verde giada. Questa diga è una delle più grandi d’Europa, con un’altezza di 155m e una lunghezza di 678m. All’arrivo, infatti, si rimane incantati dalla sua imponenza.

Come il lago d’Arpy, questa strada è completamente in piano ed è percorribile anche in mountain bike senza difficoltà. Costeggiando il lago fino alla fine, si raggiunge il rifugio Prarayer dove si può pranzare o riposarsi.

Percorsi di difficoltà e lunghezza media

Rifugio Mont Fallère – Vetan

Il percorso che conduce al rifugio Mont Fallère è un museo a cielo aperto costituito da 350 sculture in legno che raffigurano gli animali del bosco o scene di vita quotidiana.

Dopo aver parcheggiato l’auto a Vetan, l’escursione dura circa 2 ore di cui la maggior parte in salita, a parte il primo e l’ultimo tratto (di circa 20 minuti ciascuno) che sono più pianeggianti. Durante il percorso si passa sia tra i boschi di larici sia in ampi spazi aperti con prati colorati di giallo e viola.

La fatica della salita è comunque alleviata dalle opere d’arte: l’attenzione viene infatti concentrata sul ricercare le varie sculture che si mimetizzano perfettamente con l’ambiente circostante. Bisogna, infatti, tenere l’occhio vigile e guardarsi intorno per riuscire a scoprire le varie opere, molte delle quali sono nascoste tra i rami degli alberi o si confondono con il terreno.

Arrivati in cima, si può pranzare al rifugio con dei piatti tipici molto buoni per la qualità media dei rifugi di montagna. Il panorama da quassù è stupendo (ricordiamoci che siamo a 2.385m di altezza), con vista sulle montagne e sulle vallate. E’ davvero un posto meraviglioso, uno che è entrato tra i miei preferiti della Valle d’Aosta.

Lago del Miage – Courmayeur

Insieme al Rifugio Mont Fallère, il Lago del Miage è un’altra delle mie escursioni preferite in Valle d’Aosta. Siamo proprio sotto al Massiccio del Monte Bianco e ai suoi ghiacciai, in un ambiente molto suggestivo.

Lasciata l’auto nella frazione di La Visaille, si procede a piedi lungo una strada asfaltata, anche se in lieve pendenza. Questo è il primo tratto del percorso, fino al Lago di Combal. Superato il Lago di Combal e, soprattutto gli ultimi 15 minuti dal Bar Combal, la strada si fa leggermente più complicata con qualche salita. Il tempo di percorrenza totale è comunque di 1h15, quindi è piuttosto breve.

Il panorama che si ha da lassù e la vista sul ghiacciaio valgono la fatica della salita. Qui si può decidere se fare un picnic nel bosco vicino al lago oppure se tornare indietro al Bar Combal per mangiare tipici piatti caldi.

Percorsi difficili e lunghi

Rifugio Barbustel – Mont Avic

Abbiamo classificato questo itinerario come difficile perché è completamente in salita e in alcuni tratti è davvero molto ripido. Sebbene si rimanga sempre su un sentiero, in alcuni punti bisogna scavalcare pietre o passare in zone scoscese che rendono il cammino faticoso. Su tutte le guide si legge 1h35 di cammino, ma noi abbiamo impiegato molto più tempo, circa 2h30 perché ci siamo dovuti fermare frequentemente, non essendo degli esperti.

Il paesaggio però meritava tutta la nostra fatica. Il Rifugio Barbustel è, infatti, immerso nel parco del Mont Avic, che è uno dei più suggestivi della Valle d’Aosta. I numerosi laghi e corsi d’acqua e i colori accesi rendono questo posto unico e indimenticabile.

Per raggiungere il rifugio, bisogna lasciare l’auto a Dondena. Dopo la prima parte molto ripida lungo una mulattiera, si arriva su un ampio pianoro dove è situato il Ristoro-Bar Muffé (2.099m), nei pressi dell’omonimo lago.

Da qui si deve salire fino al Colle del Lago Bianco (2.307m), dopo il quale c’è un pezzo di discesa fino al Rifugio Barbustel (2.210m). Lungo la discesa, da notare il Monte Cervino e il Massiccio del Monte Rosa.

Queste sono le escursioni che ci sono piaciute di più in Valle d’Aosta. Voi ne avete altre da suggerire? Quali sono le vostre preferite? Scrivetecele nei commenti!

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