La Liguria, si sa, è il mare più vicino a chi abita a Milano e dintorni e quindi è perfetta per un weekend lontano dalla frenesia della città. Noi abbiamo scelto di trascorrere 3 giorni nel Golfo del Paradiso, che delimita l’area compresa tra Bogliasco e Portofino. Il nome stesso rivela la bellezza dei posti che potete visitare in questa zona, che è la meta ideale per una vacanza all’insegna del relax e del buon cibo.

Vi abbiamo già parlato di questi luoghi in un altro articolo che potete leggere qui. Di seguito vi lasciamo invece un programma più dettagliato e vi suggeriamo alcuni ristoranti dove mangiare e alcuni locali dove poter fare un aperitivo al tramonto.

Cosa vedere nel Golfo del Paradiso

Il Golfo del Paradiso rappresenta la destinazione perfetta per chi ricerca varietà di paesaggi e anche di attività. La zona offre, infatti, sia mare che montagna e diverse opportunità di divertimento: il turismo balneare è sicuramente l’attrazione principale, ma i più sportivi potranno anche cimentarsi nel trekking, nel diving o nelle passeggiate in bicicletta.

Per esplorare la zona, abbiamo scelto come base Recco, dove abbiamo affittato una stanza affacciata sul mare, immersa in un giardino piuttosto piccolo e molto intimo, circondato da ulivi. Qui potete prenotare la stanza e controllare prezzi e disponibilità.

Giardino di ulivi Recco con campanile

Giorno 1: San Fruttuoso

San Fruttuoso è una piccola baia che ospita l’omonima abbazia, oggi patrimonio del FAI. Essendo una spiaggia piuttosto piccola, vi suggeriamo di recarvi la mattina presto, soprattutto nei mesi di alta stagione.

Vi consigliamo di portarvi maschera e pinne (o, nel caso, è anche possibile affittarli in loco) per esplorare i fondali della baia, resi particolarmente accattivanti dalla presenza del Cristo degli abissi, una statua raffigurante Gesù posta sott’acqua. Evitabile è invece la visita agli interni dell’Abbazia, in quanto spoglia e priva di opere di particolare rilievo.

Ma come arrivare a San Fruttuoso? Questa località è raggiungibile soltanto a piedi da Portofino oppure via mare. Noi siamo partiti da Recco in battello, impiegando circa mezz’ora di navigazione. Durante la stagione estiva, parte circa un battello all’ora (dalle 9.45 alle 17.45) e il costo per la tratta Recco-San Fruttuoso è di 15€ andata e ritorno.

Il battello ferma anche a Camogli e a Punta Chiappa, una sottile lingua di roccia che si affaccia sul mare, qualora voleste visitare queste località nella stessa giornata. Noi invece abbiamo preferito prendercela comoda per goderci appieno questi pochi giorni di mare e quindi andare diretti al capolinea.

Per i più temerari, è possibile raggiungere a piedi la baia, immersa nel parco di Portofino, in circa un’ora e mezza di cammino da Camogli. Il bellissimo panorama e la natura selvaggia ripagheranno dalla fatica.

Giorno 2: Baia del Silenzio e Portofino

Per il secondo giorno ci siamo riservati due località esclusive della riviera di Levante, ovvero la Baia del Silenzio a Sestri Levante e Portofino, una vera chicca assolutamente da non perdere.

La Baia del Silenzio è una delle poche spiagge sabbiose della Liguria ed è incorniciata da una serie di casette basse molto colorate addossate una all’altra. Per noi che preferiamo la sabbia alla roccia, è un vero paradiso.

Potreste approfittare della pausa pranzo per visitare il centro storico di Sestri Levante. La particolarità di questa cittadina è il fatto che si trova in mezzo a due baie, la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, e proprio per questa sua caratteristica è soprannominata la “città dei due mari“.

Verso il tardo pomeriggio, ci siamo invece spostati a Portofino. Purtroppo le condizioni climatiche avverse hanno permesso soltanto una toccata e fuga, ma se avete a disposizione più tempo potreste pensare di fare anche una passeggiata nel Parco Naturale di Portofino, camminando fino al faro (circa 30 minuti), sulla punta estrema del promontorio.

Partendo dalla piazzetta di Portofino, si risale verso il promontorio, arrivando in pochi minuti alla chiesa di San Giorgio da cui si può godere di un panorama mozzafiato sulle scogliere a picco sul mare. Lungo il percorso ci sono vari punti panoramici che consentono di godere dell’incantevole vista sul borgo, costeggiando sontuose ville. Si raggiunge poi il Castello Brown, di epoca romana, e, una volta arrivati al faro, potrete gustarvi un drink in una location privilegiata, con una vista esclusiva sul golfo e il suo mare.

Giorno 3: Camogli

Abbiamo riservato l’ultima giornata nel Golfo del Paradiso alla visita di Camogli, forse il borgo marinaro più famoso della zona. La cittadina è nota soprattutto per le sue casette variopinte che si affacciano sulla spiaggia e per il suo porticciolo pieno di ristorantini tipici in cui mangiare pesce fresco appena pescato.

Data la calda stagione estiva, abbiamo preferito concentrarci sul mare, passando l’intera giornata in spiaggia. Tuttavia, il luogo è adatto a essere visitato anche nella stagione autunnale e primaverile, quando è possibile fare passeggiate lungo sentieri che dal centro di Camogli si diramano verso il Parco di Portofino. Da qui è infatti possibile raggiungere a piedi Punta Chiappa oppure San Fruttuoso.

Dove mangiare nel Golfo del Paradiso

Manuelina Ristorante (Recco)

Il piatto tipico di Recco è la focaccia con il formaggio, una focaccia molto sottile e croccante. Noi abbiamo assaggiato quella del Ristorante Manuelina, focacceria storica della città che prepara anche la versione senza glutine, adatta ai celiaci come me.

Il ristorante è piuttosto elegante e formale e il menù propone i piatti della cucina tipica ligure, ma rivisitati in chiave più moderna.

Ristorante Vento Ariel (Camogli)

A Camogli dovete assolutamente provare il Ristorante Vento Ariel, che propone un menu di mare, i piatti della tradizione ligure originali e qualche rivisitazione moderna.

Anche qui è possibile trovare piatti senza glutine, come la pasta, condita con i loro sughi presenti sul menu. Il piatto forte sono le acciughe, tipiche della zona, proposte in varie versioni.

Il locale si affaccia direttamente sul porticciolo di Camogli, una zona esclusiva e molto tranquilla della cittadina.

Ostaia da o Sigù (Camogli)

Ostaia da o Sigù è un locale molto romantico, lungo la spiaggia di Camogli. Se sarete fortunati, potrete mangiare sulla terrazza a bordo mare e per tutta la sera sarete accompagnati dal rumore delle onde che si infrangono contro la scogliera.

Il menù è tipico di mare, con piatti semplici ma gustosi.

Dove fare aperitivo nel Golfo del Paradiso

Bar Dai Muagetti (San Rocco – Camogli)

Per l’aperitivo, dovete assolutamente provare il Bar Dai Muagetti a San Rocco, una frazione di Camogli. Il locale è situato lungo una romantica passeggiata a picco sul mare che porta a Punta Chiappa e a San Fruttuoso, con vista sull’intero golfo di Genova.

La vista è l’ingrediente principale di questa location mozzafiato. Avrete un panorama esclusivo sul mare e potrete godere di un tramonto fantastico, se arriverete in tempo e meteo permettendo.

L’aperitivo qui è a base di focaccia ligure, salsine da mangiare con le crudité, formaggi, olive e snack vari.

Fatamorgana (Camogli)

A Camogli, dopo una giornata di mare e di bagni, potete fare un aperitivo con gli amici da Fatamorgana, un barettino con una splendida terrazza che si affaccia sul porto, tenuta al fresco dalle piante. Gli ottimi cocktail, anche analcolici, e qualche stuzzichino rendono questo posto molto piacevole.

Tuttavia, ci sono molti altri posti che avremmo voluto provare in zona. Vi lasciamo di seguito la lista:

Torneremo presto in queste zone, quindi stay tuned!

E voi? Siete già stati in questi posti? Avete altre segnalazioni da farci? Condivideteci le vostre foto e scriveteci nei commenti le vostre impressioni.

9 commenti
  1. Michela
    Michela dice:

    Itinerario a pochi passi da casa che ho sempre voluto fare. Soprattutto SAn fruttuoso dopo aver visto una puntata di 4 hotel di Barbieri🤠

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  2. Luca
    Luca dice:

    Abbiamo fatto anche noi una vacanze in quelle zone, davvero bellissime! L’approdo via mare a San Fruttuoso è fantastico e la focaccia di Recco me la sogno ancora di notte…

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  3. Raffaella
    Raffaella dice:

    Ho segnato tutto. Devo assolutamente andarci appena sarà possibile. Non vedo l’ora. Il tuo tour è davvero strepitoso e imperdibile. Grazie della suggestione.

    Rispondi
  4. Helene
    Helene dice:

    Pur abitando non lontano dalla Liguria questa zona la conosco poco ma mi riprometto sempre di approfondire. Chissà se quando tutto sarà tornato alla normalità non possa essere una delle mete per una gita fuori porta.

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  5. Cla
    Cla dice:

    Amo la liguria e ho la fortuna di arrivarci in macchina abbastanza velocemente. Condivido la tua scelta dei ristoranti sono tra i miei preferiti.

    Rispondi

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